San Valentino visto da sei giovani promesse del nuoto

13/02/2015 - Se ne parla

Alla vigilia del giorno di San Valentino il nostro pensiero è andato alle giovanissime promesse del nuoto di Swim Your Best, l’ambizioso progetto di Arena e FIN che vede la partecipazione di sei ragazzi ad un programma intensivo di allenamento (guidato dai coach della Nazionale Italiana nonché da tutor di eccezione come Massimiliano Rosolino) della durata di 12 mesi. Questi giovanissimi avranno il tempo di pensare all’amore nonostante le giornate scandite da un fitto programma di allenamenti? E come riescono a conciliare l’agonismo con la vita di tutti i giorni e le loro amicizie?

Simona Quadrella, categoria Juniores, racconta ad Arena: “Ho molte amicizie che provengono fuori dall’ambiente sportivo e che mantengo grazie a WhatsApp e ai social network: una delle mie migliori amiche è proprio una mia compagna di classe! Amori sinceramente no…sotto questo punto di vista ho sempre preferito l’ambiente sportivo!” 

Giovanni Izzo, categoria Ragazzi, si affida ai social per mantenere vivi i suoi legami: “Una cosa che amo molto di questo sport è la possibilità di conoscere tantissime persone: ho tanti amici, anche molto cari, in tutta Italia, che sento al telefono e con WhatsApp”. Lo conferma anche Nicolangelo di Fabio, categoria Juniores, :“Swim Your Best mi sta dando l’opportunità di rafforzare l’amicizia con ragazzi che conoscevo da prima. Mentre continuo a sentire gli amici conosciuti in piscina, durante le gare, grazie ai social.”

Il regalo ideale per San Valentino? Se Rachele Ceracchi, categoria Cadetti, si accontenterebbe “…di una scatola di Baci e rose rosse”, e Giuseppe Guttuso (categoria Cadetti) liquida la questione con un laconico: “A San Valentino i regali li ricevono le donne, non gli uomini!”  il regalo più bello è quello che si aspetta Martina Rossi, categoria Ragazzi, “Sono single ma spero in un anello…da mio padre!” 

Ci sono gli inguaribili romantici, chi preferisce mettere momentaneamente da parte l’amore per non perdere di vista l’obiettivo o chi si avvale dei social network per mantenere i legami e ad accorciare le distanze. Ma una cosa accomuna questi sei ragazzi: l’amore incondizionato per il nuoto. E la certezza che questa esperienza non solo li porterà a diventare dei veri professionisti ma soprattutto forgerà il loro carattere e li trasformerà in adulti.