La rivincita dei gatti

30/09/2013 - Se ne parla

Non so se ve ne siete accorti, ma negli ultimi tempi un nuovo tormentone si sta diffondendo sul web e ha un insolito protagonista: il felis silvestrus catus, conosciuto ai più come gatto domestico.

In epoca recente, il gatto veniva ostracizzato come animale ozioso e opportunista, capace di dimostrare affetto solo per avere in cambio una ciotola di croccantini e qualche carezza. Per non parlare di leggende e antiche superstizioni che associavano al gatto poteri maligni e diabolici. In realtà al pari del suo acerrimo nemico, il cane, questa adorabile creatura è in grado di instaurare un legame affettivo sincero con il suo padrone, tanto da essere anche un efficace supporto psicologico per chi soffre di depressione.

I gatti sono teneri e goffi, fanno cose buffe e fanno ridere, questo è il loro segreto di successo. Qualche astuto ha intuito il potenziale comunicativo del proprio micio e ha pensato bene di postare su facebook e youtube i video e le foto che lo immortalano, mentre fa cadere l’ennesimo vaso di ceramica sul pavimento. Risultato: migliaia di visualizzazioni e condivisioni sui social network, un enorme successo mediatico che alimenta business milionari. Come nel caso di Lil Bub, sicuramente il più famoso tra i celeb cat, che ha una sua linea di prodotti e su cui è stato girato un documentario di 45 minuti. Poi ci sono Simon’s cat, Grumpy cat, Nyan cat, Hello Kitty. Alcuni sono personaggi di fantasia, altri sono felini in carne ed ossa. Insomma, se prima i “gattari” erano visti con sospetto, come degli emarginati sociali, ora sono ricchi imprenditori. A Minneapolis, nel Minnesota, si tiene perfino il festival dei video sui gatti, tanto per darvi un’idea della portata di questo fenomeno, che ha sconfinato dal web per contagiare il mondo intero.

Non so se questo sia un modo particolarmente appassionato con il quale i padroni dichiarano amore incondizionato per i loro gatti o solo l’ennesima follia di una società allo sbaraglio, ma anche noi abbiamo il nostro micio mascotte! Si chiama Gandalf, meglio noto come il signore in grigio o Ganjalf per gli amici. E’ un certosino morbido ed elegante con delle abitudini particolari: di ritorno dalle sue indaffarate giornate trascorse in cortile, gli piace entrare dalla porta principale e a cena si mette a tavola insieme a tutta la famiglia con le zampine appoggiate sulla tovaglia, proprio come una persona. Non sarà una star internazionale di internet ma è un membro importante dello staff lellabrown e ora ha anche la sua pagina facebook! www.facebook.com/pages/Ganjalf-the-cat/

Giulia Mantovani