A Venezia il corpo umano distillato da Syd Minus

06/06/2013 - Se ne parla

Se vi trovate a Venezia non perdetevi la prima personale, che si compone di tre installazioni, dell’artista Syd Minus, in mostra nel cortile seicentesco dell’Hotel Flora.

Human Distiller è frutto di una lunga ricerca condotta tra arte, scienza, fisica quantistica e filosofia, volta a rispondere a un quesito primordiale: si può distillare il corpo umano? E’ possibile congelarne l’esistenza? L’artista risponde con un’ interessante installazione accompagnata da video, che indaga sul rapporto massa/spazio-tempo: i corpi si immergono in una vasca piena d’acqua, per far uscire il liquido corrispondente alla propria massa che viene raccolto in un contenitore e segnato con una linea, una data, un nome e un cognome. “Nella distillazione umana si riducono al nulla tutte le certezze (ormai pensate e quindi passate) dell’individuo trasformandolo in massa, centro gravitazionale e compressore spazio-temporale. Il contenitore trasparente, vero ritratto dell’individuo divenuto massa, marcato e svuotato, chiede di essere riempito con materia nuova  non ancora pensata, unica e sola  possibilità dell’essere. E’ evidente che solo la morte (come assenza totale di massa) può riempire l’assenza riducendo a zero la gravità e dilatando all’infinito – 1 lo spazio-tempo. La soluzione per essere sempre ritratti e quindi vivi, è quella di non nascere”.