La ricetta della crema di limoncello

14/06/2012 - Cucina e contorni

Limoni

Acre è il tuo amore
e pure salutare e tondo
come il cuore di un bimbo.
I tuoi baci sapevano di sole
e di mare
e avevano la rotondità delle sfere.
Come tutti i giovani
eri un frutto appena sfornato
dalla bocca di Dio.

Alda Merini

Limoncello

Acre è il succo, ma con i limoni, questo frutto forse bistrattato, si può fare davvero tutto, a partire dalla sua buccia così pregna di odori, come una splendida crema di limoncello seguendo la ricetta della mia amica Alessandra Giordano. Gustosa per la sua consistenza cremosa e delicata, da tenere sempre in freezer e perfetta dopo una cena a base di pesce. Ricetta che vince non si cambia, ecco perché è diventata uno dei miei cavalli di battaglia. Siccome non sono acidula, ma dolce come lo zucchero filato la promuovo anche qui, mi saprete dire.

Alessia Impagliazzo

Crema di limoncello
Ingredienti

Per far macerare le scorze dei limoni
6 limoni non trattati
1/2 litro di alcool

Per la crema
750 gr.latte
250 gr. panna fresca non zuccherata
1 kg. di zucchero
1 bustina di vanillina

Procedimento
Lavate bene i limoni non trattati. Con un pelapatate privateli della buccia, che lascerete macerare nell’alcool per 24 ore (Utilizzate solo ed esclusivamente contenitori di vetro, niente plastica). Dopo 24 ore filtrate (io l’ho fatto due volte). Otterrete un liquido colorato, molto forte e profumato.
Il giorno seguente preparate la crema unendo il latte alla panna fresca, lo zucchero e la vanillina. Fate sobollire a fuoco dolce per 20 minuti mescolando (Non deve mai bollire).
Lasciate raffreddare anche tutta la notte se necessario, quindi unite la crema all’alcool mescolando accuratamente. Imbottigliate e riponete in freezer.
*La crema di limoncello va servita fredda e consumata preferibilmente dopo 3 settimane dalla sua preparazione.