Yoga in volo

30/05/2012 - Bella anzi bellissima, Se ne parla

In occasione dell’Educational 2012, La Réserve ha presentato alla stampa lo Yoga in Volo, la novità 2012 delle Sessioni di Movimento. E io lo propongo a voi.
Daniele in volo
È la condizione degli angeli, degli aquiloni, del sogno. Per lasciarsi andare, dondolare liberamente e sentirsi leggeri. Un movimento in sospensione che permette di sfidare la gravità con esercizi divertenti, anche a testa in giù, che agiscono sulla colonna vertebrale, allungandola senza sforzo e garantendo una splendida sensazione di leggerezza e libertà. Lo Yoga in Volo è la novità 2012 delle Sessioni di Movimento de La Réserve. Un’attività già molto diffusa oltreoceano, in modo particolare negli Stati Uniti dove è conosciuta con il nome di Antigravity Yoga, ma al momento poco praticata in Italia.  La Réserve, attraverso il suo operatore Daniele, offre a tutti gli ospiti l’opportunità di vivere questa esperienza straordinaria. A chi è alle prime armi, perché è un’attività semplice e adatta a tutti, che non necessita di requisiti particolari. A chi pratica già lo yoga o è più esperto, perché potrà assumere posizioni più complesse e particolari. Lo Yoga in Volo è possibile grazie a particolari amache in tessuto elastico, morbido ma allo stesso tempo resistente, che pendono dal soffitto, sostengono il corpo e lo avvolgono durante la pratica. Le amache facilitano l’esecuzione delle asana (l’insieme delle posizioni dello yoga) e permettono di lavorare in assoluta sicurezza, assumendo posture aggraziate ed eleganti mentre si è sospesi a mezz’aria. I benefici, come da tradizione yoga, riguardano sia il corpo che la mente. Rimanendo sospesi si sfrutta innanzitutto l’azione della forza di gravità a proprio vantaggio e si riduce il carico del peso corporeo. Qualunque sia la posizione assunta sull’amaca, la colonna vertebrale e le articolazioni subiscono una decompressione positiva, che aumenta di efficacia durante le cosiddette “inversioni”, cioè i movimenti a testa in giù. In più, sempre durante le inversioni, l’ossigeno fluisce in quantità maggiore al cervello e il corpo avverte una sensazione di instabilità che lo induce ad attivare la muscolatura di addome, glutei e zona lombare, rinforzandola e tonificandola. Ma lo Yoga in Volo ha anche notevoli potenzialità antistress. Dondolare sospesi tra cielo e terra, rimanere qualche momento capovolti a testa in giù o sedersi a gambe incrociate all’interno dell’amaca provoca una sensazione di profondo relax, funzionale al benessere quotidiano. In sostanza, lo Yoga in Volo è allineamento del corpo, ricerca di equilibrio psicofisico, ma soprattutto un bellissimo viaggio alla scoperta del proprio luogo di pace interiore.